F.A.Q. (Frequently Asked Questions)
Le risposte alla domande più frequenti sull'affido familiare
>> Cos'è l'affido familiare?>> Quanto dura l'affido familiare?
>> Durante il periodo di affidamento il bambino può incontare i suoi genitori?
>> I bambini che vanno in affido vengono sempre da famiglie pericolose?
>> Mi piacerebbe accogliere un bambino ma rientro a casa solo di pomeriggio. Posso rendermi utile?
>> Se accolgo un bambino in affido, un giorno potrò adottarlo?
Cos'è l'affido familiare?
L’affido familiare è un servizio previsto dalla legge che si rivolge a bambini e ragazzi fino ai 18 anni, momentaneamente privi di cure adeguate, che vengono affidati, per un determinato periodo di tempo, a un'altra famiglia. I bambini e ragazzi affidati possono essere italiani o stranieri, con situazioni di diversa gravità. Gli affidatari possono essere coppie con o senza figli o perone single. Non sono previsti dalla legge vincoli di età o di reddito. L’unico requisito essenziale per accogliere un minore è che l’intero nucleo familiare, figli compresi, abbia nella propria casa e nella propria vita spazio e disponibilità ad accompagnarlo in un percorso di crescita sereno ed equilibrato. L’obiettivo principale dell’affido familiare è quello di favorire il rientro del minore o adolescente affidato nel suo nucleo familiare di origine.
Quanto dura l'affido familiare?
L'affido di un bambino o di un adolsecente ad una persona che non sia un parente entro il IV grado può durare al massimo 24 mesi, a meno che non intervenga il Tribunale per i minorenni che disponga un periodo più lungo.
Durante il periodo di affidamento il bambino può incontare i suoi genitori?
Sì, tranne rare eccezioni. Se secondo il Servizio sociale non ci sono rischi per il minore questi deve continuare a frequentare la sua famiglia. All'affidatario viene chiesto di agevolare tale frequentazione, nei modi e nei tempi che vengono decisi dal Progetto fatto dall'assistente sociale responsabile del caso.
I bambini che vanno in affido vengono sempre da famiglie pericolose?
No, spesso si tratta di famiglie che hanno bisogno soltanto di essere sostenute. Non nascondiamo che ci sono anche situazioni problematiche e difficili da gestire, ma in tanti altri casi si tratta di genitori disagiati che, con l'aiuto e la solidarietà di un'altra famiglia, possono crescere ed imparare ad essere migliori. Comunque la famiglia affidataria ha diritto ad essere informata ogni volta che possono esserci situazioni pericolose, in modo che possa decidere liberamente se iniziare o meno l'affido.
Mi piacerebbe accogliere un bambino ma rientro a casa solo di pomeriggio. Posso rendermi utile?
Sì, certamente. Magari non accogliendo un bambino a tempo pieno, ma sfruttando il tempo disponibile. Ad esempio ci sono tanti bambini e adolescenti che potrebbero avere bisogno di un sostegno scolastico; potresti accoglierne uno per qualche ora nel pomeriggio e aiutarlo, col consenso dei genitori; o magari renderti disponibile alla sua famiglia per accompagnarlo a scuola, o a fare una visita medica. Sono varie le forme di affido "leggere" che vanno incontro alle necessità di tanti bambini e famiglie. In alcuni casi bastano quelle poche ore al giorno per fare respirare al bambino un clima più sereno e per sollevare un pò la sua famiglia.
Se accolgo un bambino in affido, un giorno potrò adottarlo?
No. La legge è molto chiara su questo: un affidatario può adottare il bambino solo "in casi particolari" che vengono valutati dal Giudice. Uno dei casi è quando egli sia orfano di entrambi i genitori.







